email: segreteria@liceokepleroroma.it email succursale: succursale@liceokepleroroma.it

 

PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA  (P.O.F.)

Per il triennio 2007-2010

 

Presentazione del Liceo

Il Liceo Scientifico Statale “Keplero”, appartenente al 23° Distretto, ha attualmente sede in Via Silvestro Gherardi  87/89, in un edificio di proprietà del Comune di Roma dove si trovano gli uffici di Dirigenza, la Segreteria, nonché la maggior parte delle classi.

Costituito agli inizi degli anni Sessanta, con sede in Via Libetta, come succursale del L.S.S. Castelnuovo, si trasferisce successivamente in Via Corrado Segre e nel 1968 è costituito come Istituto autonomo col nome di XI Liceo Scientifico; nell’anno scolastico 1975/76 assume il nome di “Keplero” e dal 1990 occupa la sede attuale di Via S. Gherardi.

Dall’a.s. 2000/2001 è attivo un plesso ubicato in Via delle Vigne 156, (Succursale).

Il liceo accoglie una popolazione scolastica che proviene prevalentemente dalle zone Marconi, Portuense, San Paolo, Magliana, non mancano però studenti provenienti da zone più lontane ma di relativo facile collegamento con la scuola. La scuola si propone come riferimento culturale anche per gli ex-alunni, per il territorio e per quanti vogliano utilizzare le risorse e le strutture disponibili. E’ fortemente interessata ad iniziative da progettare e realizzare in comune con Enti Locali, Università, Associazioni culturali, sportive, professionali e scuole. Il “Keplero” è caratterizzato dalla fattiva collaborazione tra le varie componenti scolastiche, da  iniziative di sperimentazione, dall’offerta agli studenti di molteplici attività extracurricolari, nonché da un rapporto positivo e dinamico con il territorio, espresso tra l’altro da istituzioni quali il  Laboratorio musicale di Via delle Vigne e la Biblioteca di Istituto “Giacomo De Benedetti” di Via Gherardi, inserita nel Sistema biblioteche informatico-multimediali (BIM) partecipe ai progetti  dell’Istituzione biblioteche del Comune di Roma, e aperta anche a genitori, ex alunni, Università dei 50&Più e, più in generale, agli utenti del quartiere.

 

Gli iscritti, come si può evincere dalla seguente tabella, sono in notevole aumento, compresi quelli di origini non italiane:

Anno scol.

Classi

Alunni

Incr.Ann. Alunni

Docenti

ATA

Corsi Centrale

2001-02

23

475

----

 

 

 

2002-03

23

489

+ 14

 

 

4 Ordinari, 1 Brocca, 1 MiniLing

2003-04

25

515

+ 26

 

 

 

2004-05

29

605

+ 90

46 T.I. + 12 T.D

13

5 Ordinari, 1 Brocca, 1 MiniLing

2005-06

31

665

+ 60

 51 TI. + 12 TD

15

 

2006-07

37

 820

 + 155

 61 T.I. + 11

18

 9 Ordinari, 1 Brocca, 1 MiniLing

2007-08

41

920

+100

 

19

5 Ordinari, 1 Minilinguisitico, Brocca (Corso senza la classe Prima)

 

 

Finalità e Obiettivi

Per affrontare e dare risposte a quanto manifestato dagli studenti negli ultimi anni ovvero:

·      carenza di motivazioni culturali ;

·      mancanza di memoria storica ;

·      carenze linguistiche, che coinvolgono non solo i tradizionali ambiti “letterari”, ma anche quelli scientifici, incidendo, talora, nei casi più gravi, sulla stessa correttezza dei processi logici ;

·      difficoltà di muoversi all’interno di un contesto regolato da norme condivise ;

·      esigenza, spesso inconsapevole, di punti di riferimento culturali ed affettivi;

il nostro Liceo vuole tener conto della crisi dei modelli e dei valori indotta dalle innovazioni tecnologiche, dalla globalizzazione dei processi produttivi e delle comunicazioni, dal superamento delle barriere nazionali, dalla presenza di flussi migratori e dal conseguente confronto con altre culture e con altri modi di vita che crea incertezza e precarietà nei giovani i quali, alla ricerca di nuove strade e soluzioni, rischiano  frustrazioni e disagio esistenziale – specie in ambienti problematici come le grandi aree metropolitane e i quartieri deprivati di strutture e di stimoli come quelli in cui operiamo -.

 

Pertanto alla luce dei principi della Costituzione e in una prospettiva non solo nazionale ma anche europea, multinazionale e multietnica, nella quale le diversità siano stimolo alla creatività e alla crescita solidale e non motivo di discriminazione, il nostro Liceo, tenendo conto delle specificità di indirizzo, promuove  la formazione di donne e uomini che

·      realizzino a pieno la loro personalità e rispettino e valorizzino quella altrui, considerando le diversità fonte di creatività e non motivo di discriminazione ;

·      perseguano un’affermazione individuale tale da contribuire al  progresso materiale e culturale della società ;

·      abbiano gli strumenti per partecipare consapevolmente alla vita collettiva, civile e politica del Paese;

·      riescano ad acquisire una competenza ecologica e ad impostare i propri comportamenti in una prospettiva con essa coerente.

 

l’offerta formativa del Liceo “Keplero” ritiene essenziale:

 

·      potenziare le motivazioni guidando lo studente al raggiungimento della consapevolezza di sé  mediante l’uso di strumenti culturali e l’esperienza di una vita di relazione, basata sul confronto con gli altri e con l’ambiente, in un contesto di regole condivise

·      stimolare e orientare il protagonismo dei giovani ;

·      rafforzare le competenze logico-linguistiche ;

·      attivare il recupero della memoria storica ;

·      abituare alla coerenza e correttezza dei comportamenti nell’ambito dell’educazione alla legalità;

·      promuovere la cultura scientifica ed educare alla coerenza e correttezza dei comportamenti nell’ambito ambientale;

·      raggiungere in sostanza l’innalzamento qualitativo e quantitativo del livello delle competenze ; l’acquisizione graduale e sistematica di strumenti conoscitivi e di abilità critiche, tali da porre lo studente in grado di aprirsi a molteplici istanze culturali e di scegliere e progettare il proprio futuro in vista del proseguimento degli studi di indirizzo (universitari o parauniversitari) e dell’inserimento nel mondo del lavoro e nella vita di relazione;

·      essere presenti accanto ai giovani non solo sul piano culturale ma anche umano.

 

Contratto formativo

regola i rapporti tra le varie componenti, per cui

n    il docente, coerentemente con quanto progettato dal Consiglio di classe nell’ambito del POF

·      esprime la propria offerta formativa,

·      motiva il proprio intervento didattico,

·      esplicita le strategie didattico-educative, gli strumenti di verifica ed i criteri di valutazione.

n    lo studente :

·      conosce gli obiettivi didattici ed educativi del suo curriculum e il percorso per raggiungerli,

·      conosce le fasi del suo curriculum,

·      partecipa attivamente al proprio processo formativo,

·      esprime pareri e proposte.

n    il genitore :

·      conosce l’offerta formativa,

·      esprime pareri e proposte

·      collabora con i docenti per il raggiungimento degli obiettivi previsti.

 

Offerta formativa

Attualmente il Liceo “Keplero” è articolato in tre indirizzi:

Il Liceo Scientifico “Keplero” è articolato in tre indirizzi:

Corsi ordinari Scientifici (nelle due sedi)

Corso Scientifico sperimentale (ex programma Brocca nella sede di Via Gherardi)

Corso Scientifico con seconda lingua straniera (sede di Via Gherardi)

 

INSEGNAMENTI CURRICOLARI: Orari e discipline Corso SCIENT. Tradizionale

Materie

Classi

Tot. ore

 

I      II    III    IV    V

 

RELIGIONE

1      1     1    1     1

150

ITALIANO

4     4     4     3     4

570

LATINO     

4     5     4     4     3

600

L.STRANIERA

3     4     3     3     4

510

STORIA

3     2     2     2     3

360

GEOGRAFIA

2      -     -      -      -

60

FILOSOFIA

-     -      2     3     3

240

FISICA

-     -      2     3     3

240

MATEMATICA

5     4     3     3     3

540

SC. E  CHIM.

-      2     3     3     2

300

DIS. ARTE

1     3     2    2      2

300

ED. FISICA

2     2    2    2      2

300

Totali ore

25  27  28  29   30

4.170

 

INSEGNAMENTI CURRICOLARI: Orari e discipline Corso SCIENTIFICO sperim. BROCCA

Materie

Classi

Tot. ore

 

I     II    III   IV   V

 

RELIGIONE

1     1     1    1    1

150

ITALIANO

5     5    4     4    4

660

LATINO     

4     4    3     3    3

510

L.STRANIERA

3     3    3     3    3

450

STORIA

2    2     2    2    2

300

GEOGRAFIA

2    2      -     -     -

 

FILOSOFIA

-     -      2     3   3

240

FISICA

-     -      4     3   3

300

MATEMATICA

-     -      6     6   5

510

MAT.E INFOR.

5    5     -     -     -

300

SC. E  CHIM.

-      -     2     3   2

210

BIOLOGIA

-     3     3     2    2

300

DIS. ARTE

2    2     2     2    2

300

DIRITTO  EC.

2    2     -      -     -

120

SC.  TERRA

3     -     -      -    2

150

LAB.FIS/CHIM.

3    3     -      -     -

180

ED. FISICA

2    2    2     2    2

300

 Totali ore

34  34  34  34  34

5.280

 

Orari e Discipline  Corso MiniLinguistico

 

Linguistico (Mini)

Tot. ore

Classi

I     II    III    IV   V

 

RELIGIONE

1     1     1    1    1

150

ITALIANO

4     4     4    3    4

570

LATINO     

4     5     4    4    3

600

L. STRANIERA

3     3     3    3    3

450

II L. STRAN.

4     4     3    3    3

510

STORIA

3     2     2    2    3

360

GEOGRAFIA

2     -      -      -    -

60

FILOSOFIA

-      -     2    3    3

240

FISICA

-      -     2    3    3

240

MATEMATICA

5     4     3    3    3

540

MAT.E INFOR.

-     -      -     -     -

 

SC. E  CHIM.

-      2     3    3   2

300

DIS. ARTE

1     3     2    2   2

300

ED. FISICA

2     2     2    2   2

300

Totali ore

29  30  31  32  32

4.620

 

Considerata la crisi del Corso Maxi-sperimentale Brocca, nell’arco del triennio si propone di realizzare l’effettiva autonomia didattica-curriculare, prevedendo l’attivazione di nuove discipline aggiuntive al corso ordinario di 25 ore, permettendo agli studenti, per libera e convinta scelta, di ampliare la loro formazione accedendo, a nuove discipline fortemente integrative dei nuovi indirizzi previsti dagli ordinamenti nazionali, regionali e locali, con l’aggiunta di 2/3 discipline fino ad un massimo di 30 ore settimanali.

 

Strutture edilizie e servizi primari

Il Liceo Scientifico "Keplero" è costituito da una sede centrale, sita in via Silvestro Gherardi 87–89, e una succursale, in via delle Vigne 156.

La sede centrale è ubicata in un edificio realizzato negli anni 70 e destinato a scuola dell'obbligo. Poiché le dimensioni delle aule nella sede centrale sono ridotte (34 mq), la scuola chiede e ottiene solitamente l'autorizzazione del CSA alla deroga circa il numero massimo di alunni per classe, che nel Keplero è più basso delle altre scuole superiori romane.

Lo stabile, articolato su quattro piani rialzati oltre al piano terra, è servito da due scale interne, una principale e una secondaria, e da una scala esterna d'emergenza. Dispone, tra l'altro, di un ascensore funzionante, di un bagno per i disabili, di un telefono pubblico, di un bar interno, di un campo polivalente esterno.

La succursale è situata in un edificio di recente costruzione, su tre piani, dotato di nuovi laboratori, biblioteca, ampio parcheggio interno per auto e motocicli e larghi spazi di pertinenza all’aperto, palestra, campo polivalente al coperto e pista d’atletica esterna.

 

Aule speciali, palestre e laboratori

Oltre alle aule normali, vi sono molte aule speciali, palestre e laboratori specializzati:

Locale

Piano

Dotazioni

Mq

Ubicazione

Palestra

Terra

Completa di tutto

187

Sede

Palestra

Terra

Completa di tutto

 

Succ.le

Campo poliv. Esterno

Terra

Completa di tutto

 

Sede

Campo poliv. Esterno

Terra

Calcetto, cors, altro

2 Ettari

Succ.le

Lab. Scienze Chimica

Terra

Esperienze fondamentali

56

Sede

Lab. Fisica

Terra

Esperienze fondamentali

48

Sede

Lab. Scienze Chimica

Primo

Esperienze fondamentali

42

Succ.le

Lab. Fisica

Primo

Esperienze fondamentali

42

Succ.le

Lab. Musicale

Terra

Tutti gli strumenti

42

Succ.le

Biblioteca

Terra

Circa 9.000 volumi, fotocopiatrice, computer, impianto stereo, CD

100

Sede

Lab. Storia

1° P.

3 PC, 1 stampante, schermo retrattile, TV, 2 videoregistratori, videocamera, materiali multimediali, internet

36

Sede

Lab. Informatica

1° P.

19 PC in rete, 1 PC master, Internet, 2 scanner, video proiettore per PC, 2 stampanti, schermo retrattile

70

Sede

Lab. Informatica

1° P.

11 PC in rete, 1 PC master, Internet, 1 scanner, 2 stampanti

60

Succ.le

Aula riunioni multim…

1° P.

Schermo servoassistito, PC, TV, proiettore per diapositive, amplificazione sonora

48

Sede

Lab e Aula lingue

4° P.

TV, registratore video e audio

34

Sede

Lab. Disegno

4° P.

Proiettore diapositive

34

Sede

 

Le attività didattiche e formative sono indicate nel Piano dell’Offerta Formativa annuale, che viene operativamente predisposto e aggiornato dal Collegio dei docenti in base alle direttive triennali, e poi approvato dal Consiglio d’Istituto entro il mese di settembre, facendo comunque parte integrante della presente Carta dei Servizi.

 

Finalità e Obiettivi

Per affrontare e dare risposte a quanto manifestato dagli studenti negli ultimi anni, ovvero:

-           carenza di motivazioni culturali;

-           mancanza di memoria storica;

-           carenze linguistiche, che coinvolgono non solo i tradizionali ambiti “letterari”, ma anche quelli scientifici, incidendo, talora, nei casi più gravi, sulla stessa correttezza dei processi logici;

-           difficoltà di muoversi all’interno di un contesto regolato da norme condivise;

-           esigenza, spesso inconsapevole, di punti di riferimento culturali ed affettivi;

il nostro Liceo vuole tener conto della crisi dei modelli e dei valori indotta dalle innovazioni tecnologiche, dalla globalizzazione dei processi produttivi e delle comunicazioni, dal superamento delle barriere nazionali, dalla presenza di flussi migratori e dal conseguente confronto con altre culture e con altri modi di vita che crea incertezza e precarietà nei giovani i quali, alla ricerca di nuove strade e soluzioni, rischiano frustrazioni e disagio esistenziale – specie in ambienti problematici come le grandi aree metropolitane e i quartieri deprivati di strutture e di stimoli come quelli in cui operiamo.

Pertanto alla luce dei principi della Costituzione e in una prospettiva non solo nazionale ma anche europea, multinazionale e multietnica, nella quale le diversità siano stimolo alla creatività e alla crescita solidale e non motivo di discriminazione, il nostro Liceo, tenendo conto delle specificità di indirizzo, promuove  la formazione di donne e uomini che:

-           realizzino a pieno la loro personalità e rispettino e valorizzino quella altrui, considerando le diversità fonte di creatività e non motivo di discriminazione;

-           perseguano un’affermazione individuale tale da contribuire al  progresso materiale e culturale della società;

-           abbiano gli strumenti per partecipare consapevolmente alla vita collettiva, civile e politica del Paese;

-           riescano ad acquisire una competenza ecologica e ad impostare i propri comportamenti in una prospettiva con essa coerente.

 

L’offerta formativa (POF) del Liceo “Keplero”, per qualificare la scuola, ritiene essenziale, di:

-           potenziare le motivazioni guidando lo studente al raggiungimento della consapevolezza di sé  mediante l’uso di strumenti culturali e l’esperienza di una vita di relazione, basata sul confronto con gli altri e con l’ambiente, in un contesto di regole condivise;

-           stimolare e orientare il protagonismo dei giovani;

-           rafforzare le competenze logico-linguistiche;

-           attivare il recupero della memoria storica;

-           abituare alla coerenza e correttezza dei comportamenti nell’ambito dell’educazione alla legalità;

-           promuovere la cultura scientifica ed educare alla coerenza e correttezza dei comportamenti nell’ambito ambientale;

-           raggiungere in sostanza l’innalzamento qualitativo e quantitativo del livello delle competenze, l’acquisizione graduale e sistematica di strumenti conoscitivi e di abilità critiche, tali da porre lo studente in grado di aprirsi a molteplici istanze culturali e di scegliere e progettare il proprio futuro in vista del proseguimento degli studi di indirizzo (universitari o parauniversitari) e dell’inserimento nel mondo del lavoro e nella vita di relazione;

-           essere presenti accanto ai giovani non solo sul piano culturale ma anche umano.

 

Contratto formativo ed Educativo d’Istituto

regola i rapporti tra le varie componenti, per cui

il docente, coerentemente con quanto progettato dal Consiglio di classe nell’ambito del POF:

-           esprime la propria offerta formativa,

-           motiva il proprio intervento didattico,

-           esplicita le strategie didattico-educative, gli strumenti di verifica ed i criteri di valutazione.

lo studente:

-           conosce gli obiettivi didattici ed educativi del suo curriculum e il percorso per raggiungerli,

-           conosce le fasi del suo curriculum,

-           partecipa attivamente al proprio processo formativo,

-           esprime pareri e proposte.

il genitore:

-           conosce l’offerta formativa,

-           esprime pareri e proposte,

-           collabora con i docenti per il raggiungimento degli obiettivi previsti.

 

 

Metodologia

 

In tutte le discipline di tutti gli indirizzi è adottato un metodo scientifico, inteso come lavoro documentato, rigoroso e critico, coerente con le caratteristiche di ciascuna materia, atto a favorire l’apprendimento di procedure e il loro trasferimento da un ambito ad altri ambiti, anche apparentemente differenti e distanti, considerando analogie, diversità e specificità, e stimolando la ricerca, il confronto e l’indagine personale.

In tale prospettiva, anche al fine di prevenire il disagio e la dispersione scolastica, l’attività didattica prevede :

  1. Lezioni frontali.
  2. Esperienze laboratoriali, che, partendo dalla centralità dello studente, avvalendosi delle risorse della scuola (biblioteca, laboratori, strumenti informatici e multimediali), sia in ambito curricolare che extracurricolare, portino all’elaborazione di un prodotto (testo, CD, video, …) in tempi definiti, attribuendo all’alunno un ruolo dinamico, che gli permetta di verificare le proprie conoscenze, abilità e capacità di utilizzare strumenti e metodologie diverse, in un’attività comune e di confronto.
  3. Multimedialità : che consenta l’acquisizione di metodologie specifiche e sia di supporto alle diverse attività nei vari ambiti disciplinari.
  4. Esperienze sul territorio, visite culturali e viaggi di istruzione (vedi oltre).
  5. Sostegno e recupero: per favorire il  successo scolastico degli studenti, il Liceo si impegna ad attivare iniziative specifiche, diversificate a seconda dei casi e dei bisogni, per consentire, quando necessario, il recupero di conoscenze pregresse e l’acquisizione di un corretto metodo di lavoro secondo le seguenti modalità:
  • studio assistito,
  • sportello didattico,
  • recupero individuale, mediante assegnazione, revisione e valutazione di esercizi mirati da svolgere a casa,
  • corsi di sostegno e di recupero.
  1. Orientamento: per consentire il raggiungimento delle finalità generali e specifiche di indirizzo, l’orientamento nelle classi prime e durante tutto l’iter scolastico mirerà a verificare (anche con eventuale intervento di esperti esterni), l’attitudine al tipo di studio scelto e a rafforzare le motivazioni, indirizzando altrimenti l’alunno verso un corso di studi più idoneo o introducendo attività didattiche compensative, in collaborazione con gli Enti locali, in particolare Comune  e Provincia nell’ambito dei progetti contro la dispersione. Per le classi quinte, in collaborazione con le Università e con altre agenzie formative, si forniranno agli studenti elementi utili in vista delle successive scelte.

Il Liceo fa parte della rete degli Istituti del territorio del XV Municipio ed è fortemente impegnato a contrastare la dispersione scolastica, attraverso attività formative che favoriscano il successo degli studenti, utilizzando anche, a tal fine, l’Osservatorio permanente delle Scuole superiori. Svolge altresì molte attività di Educazione Permanete ed Interculturalità.

 

Valutazione e verifiche

 

1)   Verifiche: mirano a rilevare il conseguimento di conoscenze ed abilità nei vari ambiti e saranno precedute dal necessario “addestramento”. Si prevedono: verifiche scritte di tipo tradizionale, colloqui orali, questionari a risposta aperta/chiusa, mappe concettuali, grafici, tabelle, relazioni, problem solving, etc. Periodicamente verranno programmate dal C. d. C. verifiche multidisciplinari, specie per le classi terminali.

2)   Valutazione : è basata su un congruo numero di verifiche. Gli standard di qualità e di livello di profitto e i relativi indicatori vengono stabiliti dai Consigli di Classe, su proposte del Collegio dei Docenti, sentiti i coordinatori di dipartimento, sulla base della scheda analitica degli obiettivi trasversali allegata al POF. Momento essenziale del processo formativo, le valutazioni saranno tempestivamente comunicate e motivate agli studenti promuovendo un processo di autovalutazione, in coerenza con quanto previsto dal contratto formativo.

 

Debiti Scolastici e formativi

Lo studente, responsabile del proprio successo formativo, di fronte ad un livello non soddisfacente di conoscenze e competenze, è tenuto a partecipare a tutte le iniziative utili, promosse o indicate dal Consiglio di Classe per giungere all’acquisizione almeno dei “minimi disciplinari” stabiliti dai docenti nelle riunioni di area e/o di dipartimento. Il Collegio dei Docenti stabilirà di anno in anno le modalità e i tempi per la verifica dei debiti, secondo la nuova normativa in materia che prevede il superamento di tutti i debiti entro il corso dell’anno scolastico (D. Ministro della P.I e parere del CNPI del 21/9/2007, prot. N. 9453).

 

Documentazione

 

Per rendere consapevoli gli studenti del loro processo di apprendimento, attraverso la concretezza materiale dei loro prodotti,  e indurli ulteriormente al “fare”, si prevede la costituzione di una banca dati dei materiali prodotti e dei risultati conseguiti nell’ambito delle varie attività, possibilmente informatizzata, accessibile a docenti e studenti.

 

Organizzazione

 

L’attività del Liceo è organizzata per Aree/Dipartimenti:

 

Area del Dipartimento 1: Materie letterarie

Area del Dipartimento 2: Materie scientifiche

Area del Dipartimento 3: Lingue straniere

Area del Dipartimento 4: Storico-Filosofico-Artistico

Area del Dipartimento 5: Salute-Sport-Espressione Corporea

 

Dipartimenti

Responsabili

Competenze

I dipartimenti, soprattutto quelli afferenti alle grandi aree pluridisciplinari, possono essere anche articolati in sottoaree:

·                 Area lettere biennio

·       Area lettere triennio

·                 Area lingue straniere

·                 Area artistica

·                 Area di fisica e matematica

·                 Area di chimica e biologia

 

Direttori di dipartimento

eletti dai colleghi di materia e

coadiuvati da

 

-      Responsabili d’area

-      Responsabili dei rispettivi laboratori

-       Referenti di competenza

 

 

Di concerto con i colleghi e, in particolare, con le funzioni strumentali specifiche:

1)     Definisce finalità operative, nuclei concettuali ed obiettivi cognitivi, competenze minime e  promuove eventuali  prove comuni

2)     Armonizza i curricula, i modi di verifica e i criteri di valutazione, fatte salve le competenze disciplinari e le situazioni specifiche delle singole classi

3)   Propone e coordina forme di  sperimentazione, flessibilità, sostegno e attività extracurricolari, visite e viaggi d’istruzione

4)   Mantiene contatti con le Università ed altre agenzie esterne

 

Le iniziative di competenza, vengono di volta in volta definite nell’ambito della programmazione annuale in base alle esigenze emergenti e alle risorse disponibili, riportate poi nel POF annuale operativo votato dagli Organi Collegiali.

 

Funzioni strumentali al POF

Per realizzare il Piano dell’Offerta Formativa il Collegio dei docenti individua le seguenti aree di rilevanza strategica, per le quali, in base ai progetti presentati, elegge i docenti che svolgano le relative funzioni strumentali:

1) Dispersione Scolastico e all’adempimento dell’Obbligo Formativo degli alunni; 2) Orientamento scolastico e riorientamento interno; 3) Intercultura, integrazione, accoglienza ed Educazione Permanente; 4)

 

Attività extracurricolari

E’ tradizione pluridecennale del Liceo “Keplero” offrire la possibilità di seguire un folto numero di attività extracurricolari nel POF, proposte da docenti interni e/o esterni e da agenzie culturali qualificate, al fine di potenziare l’offerta formativa integrando l’attività curricolare, stimolare la curiosità e la creatività degli studenti, mostrare loro ambiti che possono ampliare i loro interessi e le loro conoscenze, consentendo talora di individuare un successivo indirizzo di studi o un’attività lavorativa più consona alle proprie esigenze ed aspirazioni personali.

Alcune di queste attività costituiscono ormai una tradizione consolidata quali i corsi di informatica, di lingua, di educazione ambientale, di approccio alla psicoanalisi e al linguaggio cinematografico, il gruppo astrofili, la preparazione alle olimpiadi di matematica, fisica, chimica, biologia, i laboratori di scrittura creativa e di letteratura, di teatro, il gruppo sportivo, il giornale di istituto e così via.

Annualmente viene definito il programma delle attività in base alle proposte, alle richieste degli studenti e alle risorse disponibili.

Viaggi, Campus, Scambi culturali: Visite culturali, campus e viaggi di istruzione costituiscono, oltre che un momento di socializzazione, parte integrante dell’attività didattica; pertanto sono progettati dal Consiglio di Classe e integrati nel percorso di apprendimento. Particolare rilievo la scuola assegna ai campi scuola e agli scambi culturali.

 

ALLEGATO:

 

Obiettivi trasversali

Saper essere

1)     Saper ascoltare.

2)     Saper controllare i propri comportamenti.

3)     Saper collaborare con i compagni e con gli insegnanti.

4)     Saper rispettare le istruzioni di lavoro.

5)     Svolgere i lavori a casa.

6)     Essere consapevoli del personale processo formativo (progressi compiuti e difficoltà incontrate)

7)     Sapersi orientare consapevolmente entro le attività didattiche promosse dalla scuola

Sapere

1)     Conoscere termini, fatti, regole, principi, teorie.

2)     Conoscere e comprendere i contenuti specifici delle singole discipline (vedi programmazioni disciplinari)

Saper fare

1)     Saper svolgere un lavoro, organizzarlo e condurlo a termine.

2)     Saper utilizzare libri, riviste, ecc.

3)     Saper utilizzare il lessico specifico afferente ai vari settori culturali.

4)     Saper comprendere i linguaggi verbali e non verbali.

5)     Saper individuare i nuclei concettuali di un discorso, di un testo, di un immagine, ecc.

6)     Saper compiere inferenze.

7)     Saper esporre fatti, descrivere fenomeni e immagine fluentemente e con proprietà di linguaggio.

8)     Saper analizzare un fenomeno, una realtà culturale nelle sue componenti (distinguere i fatti dalle opinioni, le cause dagli effetti, il vero dal falso, ecc.).

9)     Saper trarre conclusioni utilizzando dati sperimentali e/o presupposti teorici.

10) Saper collegare i contenuti delle singole discipline.

11) Saper applicare in situazioni nuove quanto appreso.

12) Saper trasferire contenuti da una forma testuale ad un’altra, da un linguaggio ad un altro.

13) Saper usare e/o costruire “modelli” interpretativi della realtà.

14) Saper fare osservazioni ed eseguire un esperimento.

15) Saper formulare giudizi motivati.

 

Roma 10 ottobre 2007