Per il triennio 2007-2010
Presentazione del Liceo
Il Liceo Scientifico Statale “Keplero”, appartenente al 23° Distretto, ha attualmente sede in Via Silvestro Gherardi 87/89, in un edificio di proprietà del Comune di Roma dove si trovano gli uffici di Dirigenza, la Segreteria, nonché la maggior parte delle classi.
Costituito agli inizi degli anni Sessanta, con sede in Via Libetta, come succursale del L.S.S. Castelnuovo, si trasferisce successivamente in Via Corrado Segre e nel 1968 è costituito come Istituto autonomo col nome di XI Liceo Scientifico; nell’anno scolastico 1975/76 assume il nome di “Keplero” e dal 1990 occupa la sede attuale di Via S. Gherardi.
Dall’a.s. 2000/2001 è attivo un plesso ubicato in Via delle Vigne 156, (Succursale).
Il liceo accoglie una popolazione scolastica che proviene prevalentemente dalle zone Marconi, Portuense, San Paolo, Magliana, non mancano però studenti provenienti da zone più lontane ma di relativo facile collegamento con la scuola. La scuola si propone come riferimento culturale anche per gli ex-alunni, per il territorio e per quanti vogliano utilizzare le risorse e le strutture disponibili. E’ fortemente interessata ad iniziative da progettare e realizzare in comune con Enti Locali, Università, Associazioni culturali, sportive, professionali e scuole. Il “Keplero” è caratterizzato dalla fattiva collaborazione tra le varie componenti scolastiche, da iniziative di sperimentazione, dall’offerta agli studenti di molteplici attività extracurricolari, nonché da un rapporto positivo e dinamico con il territorio, espresso tra l’altro da istituzioni quali il Laboratorio musicale di Via delle Vigne e la Biblioteca di Istituto “Giacomo De Benedetti” di Via Gherardi, inserita nel Sistema biblioteche informatico-multimediali (BIM) partecipe ai progetti dell’Istituzione biblioteche del Comune di Roma, e aperta anche a genitori, ex alunni, Università dei 50&Più e, più in generale, agli utenti del quartiere.
Gli iscritti, come si può evincere dalla seguente tabella, sono in notevole aumento, compresi quelli di origini non italiane:
|
Anno scol. |
Classi |
Alunni |
Incr.Ann. Alunni |
Docenti |
ATA |
Corsi Centrale |
|
2001-02 |
23 |
475 |
---- |
|
|
|
|
2002-03 |
23 |
489 |
+ 14 |
|
|
4 Ordinari, 1 Brocca, 1 MiniLing |
|
2003-04 |
25 |
515 |
+ 26 |
|
|
|
|
2004-05 |
29 |
605 |
+ 90 |
46 T.I. + 12 T.D |
13 |
5 Ordinari, 1 Brocca, 1 MiniLing |
|
2005-06 |
31 |
665 |
+ 60 |
51 TI. + 12 TD |
15 |
|
|
2006-07 |
37 |
820 |
+ 155 |
61 T.I. + 11 |
18 |
9 Ordinari, 1 Brocca, 1 MiniLing |
|
2007-08 |
41 |
920 |
+100 |
|
19 |
5 Ordinari, 1 Minilinguisitico, Brocca (Corso senza la classe Prima) |
Finalità e Obiettivi
Per affrontare e dare risposte a quanto manifestato dagli studenti negli ultimi anni ovvero:
· carenza di motivazioni culturali ;
· mancanza di memoria storica ;
· carenze linguistiche, che coinvolgono non solo i tradizionali ambiti “letterari”, ma anche quelli scientifici, incidendo, talora, nei casi più gravi, sulla stessa correttezza dei processi logici ;
· difficoltà di muoversi all’interno di un contesto regolato da norme condivise ;
· esigenza, spesso inconsapevole, di punti di riferimento culturali ed affettivi;
il nostro Liceo vuole tener conto della crisi dei modelli e dei valori indotta dalle innovazioni tecnologiche, dalla globalizzazione dei processi produttivi e delle comunicazioni, dal superamento delle barriere nazionali, dalla presenza di flussi migratori e dal conseguente confronto con altre culture e con altri modi di vita che crea incertezza e precarietà nei giovani i quali, alla ricerca di nuove strade e soluzioni, rischiano frustrazioni e disagio esistenziale – specie in ambienti problematici come le grandi aree metropolitane e i quartieri deprivati di strutture e di stimoli come quelli in cui operiamo -.
Pertanto alla luce dei principi della Costituzione e in una prospettiva non solo nazionale ma anche europea, multinazionale e multietnica, nella quale le diversità siano stimolo alla creatività e alla crescita solidale e non motivo di discriminazione, il nostro Liceo, tenendo conto delle specificità di indirizzo, promuove la formazione di donne e uomini che
· realizzino a pieno la loro personalità e rispettino e valorizzino quella altrui, considerando le diversità fonte di creatività e non motivo di discriminazione ;
· perseguano un’affermazione individuale tale da contribuire al progresso materiale e culturale della società ;
· abbiano gli strumenti per partecipare consapevolmente alla vita collettiva, civile e politica del Paese;
· riescano ad acquisire una competenza ecologica e ad impostare i propri comportamenti in una prospettiva con essa coerente.
· potenziare le motivazioni guidando lo studente al raggiungimento della consapevolezza di sé mediante l’uso di strumenti culturali e l’esperienza di una vita di relazione, basata sul confronto con gli altri e con l’ambiente, in un contesto di regole condivise
· stimolare e orientare il protagonismo dei giovani ;
· rafforzare le competenze logico-linguistiche ;
· attivare il recupero della memoria storica ;
· abituare alla coerenza e correttezza dei comportamenti nell’ambito dell’educazione alla legalità;
· promuovere la cultura scientifica ed educare alla coerenza e correttezza dei comportamenti nell’ambito ambientale;
· raggiungere in sostanza l’innalzamento qualitativo e quantitativo del livello delle competenze ; l’acquisizione graduale e sistematica di strumenti conoscitivi e di abilità critiche, tali da porre lo studente in grado di aprirsi a molteplici istanze culturali e di scegliere e progettare il proprio futuro in vista del proseguimento degli studi di indirizzo (universitari o parauniversitari) e dell’inserimento nel mondo del lavoro e nella vita di relazione;
· essere presenti accanto ai giovani non solo sul piano culturale ma anche umano.
regola i rapporti tra le varie componenti, per cui
n il docente, coerentemente con quanto progettato dal Consiglio di classe nell’ambito del POF
· esprime la propria offerta formativa,
· motiva il proprio intervento didattico,
· esplicita le strategie didattico-educative, gli strumenti di verifica ed i criteri di valutazione.
n lo studente :
· conosce gli obiettivi didattici ed educativi del suo curriculum e il percorso per raggiungerli,
· conosce le fasi del suo curriculum,
· partecipa attivamente al proprio processo formativo,
· esprime pareri e proposte.
n il genitore :
· conosce l’offerta formativa,
· esprime pareri e proposte
· collabora con i docenti per il raggiungimento degli obiettivi previsti.
Offerta formativa
Attualmente il Liceo “Keplero” è articolato in tre indirizzi:
Il Liceo Scientifico “Keplero” è articolato in tre indirizzi:
Corsi ordinari Scientifici (nelle due sedi)
Corso Scientifico sperimentale (ex programma Brocca nella sede di Via Gherardi)
Corso Scientifico con seconda lingua straniera (sede di Via Gherardi)
INSEGNAMENTI CURRICOLARI: Orari e discipline Corso SCIENT. Tradizionale
Materie |
Classi |
Tot. ore |
|
|
I II III IV V |
|
|
RELIGIONE |
1 1 1 1 1 |
150 |
|
ITALIANO |
4 4 4 3 4 |
570 |
|
LATINO |
4 5 4 4 3 |
600 |
|
L.STRANIERA |
3 4 3 3 4 |
510 |
|
STORIA |
3 2 2 2 3 |
360 |
|
GEOGRAFIA |
2 - - - - |
60 |
|
FILOSOFIA |
- - 2 3 3 |
240 |
|
FISICA |
- - 2 3 3 |
240 |
|
MATEMATICA |
5 4 3 3 3 |
540 |
|
SC. E CHIM. |
- 2 3 3 2 |
300 |
|
DIS. ARTE |
1 3 2 2 2 |
300 |
|
ED. FISICA |
2 2 2 2 2 |
300 |
|
Totali ore |
25 27 28 29 30 |
4.170 |
INSEGNAMENTI CURRICOLARI: Orari e discipline Corso SCIENTIFICO sperim. BROCCA
|
Materie |
Classi |
Tot. ore |
|
|
I II III IV V |
|
|
RELIGIONE |
1 1 1 1 1 |
150 |
|
ITALIANO |
5 5 4 4 4 |
660 |
|
LATINO |
4 4 3 3 3 |
510 |
|
L.STRANIERA |
3 3 3 3 3 |
450 |
|
STORIA |
2 2 2 2 2 |
300 |
|
GEOGRAFIA |
2 2 - - - |
|
|
FILOSOFIA |
- - 2 3 3 |
240 |
|
FISICA |
- - 4 3 3 |
300 |
|
MATEMATICA |
- - 6 6 5 |
510 |
|
MAT.E INFOR. |
5 5 - - - |
300 |
|
SC. E CHIM. |
- - 2 3 2 |
210 |
|
BIOLOGIA |
- 3 3 2 2 |
300 |
|
DIS. ARTE |
2 2 2 2 2 |
300 |
|
DIRITTO EC. |
2 2 - - - |
120 |
|
SC. TERRA |
3 - - - 2 |
150 |
|
LAB.FIS/CHIM. |
3 3 - - - |
180 |
|
ED. FISICA |
2 2 2 2 2 |
300 |
|
Totali ore |
34 34 34 34 34 |
5.280 |
|
|
Linguistico (Mini) |
Tot. ore |
|
Classi |
I II III IV V |
|
|
RELIGIONE |
1 1 1 1 1 |
150 |
|
ITALIANO |
4 4 4 3 4 |
570 |
|
LATINO |
4 5 4 4 3 |
600 |
|
L. STRANIERA |
3 3 3 3 3 |
450 |
|
II L. STRAN. |
4 4 3 3 3 |
510 |
|
STORIA |
3 2 2 2 3 |
360 |
|
GEOGRAFIA |
2 - - - - |
60 |
|
FILOSOFIA |
- - 2 3 3 |
240 |
|
FISICA |
- - 2 3 3 |
240 |
|
MATEMATICA |
5 4 3 3 3 |
540 |
|
MAT.E INFOR. |
- - - - - |
|
|
SC. E CHIM. |
- 2 3 3 2 |
300 |
|
DIS. ARTE |
1 3 2 2 2 |
300 |
|
ED. FISICA |
2 2 2 2 2 |
300 |
|
Totali ore |
29 30 31 32 32 |
4.620 |
Considerata la crisi del Corso Maxi-sperimentale Brocca, nell’arco del triennio si propone di realizzare l’effettiva autonomia didattica-curriculare, prevedendo l’attivazione di nuove discipline aggiuntive al corso ordinario di 25 ore, permettendo agli studenti, per libera e convinta scelta, di ampliare la loro formazione accedendo, a nuove discipline fortemente integrative dei nuovi indirizzi previsti dagli ordinamenti nazionali, regionali e locali, con l’aggiunta di 2/3 discipline fino ad un massimo di 30 ore settimanali.
Il Liceo Scientifico "Keplero" è costituito da una sede centrale, sita in via Silvestro Gherardi 87–89, e una succursale, in via delle Vigne 156.
La sede centrale è ubicata in un edificio realizzato negli anni 70 e destinato a scuola dell'obbligo. Poiché le dimensioni delle aule nella sede centrale sono ridotte (34 mq), la scuola chiede e ottiene solitamente l'autorizzazione del CSA alla deroga circa il numero massimo di alunni per classe, che nel Keplero è più basso delle altre scuole superiori romane.
Lo stabile, articolato su quattro piani rialzati oltre al piano terra, è servito da due scale interne, una principale e una secondaria, e da una scala esterna d'emergenza. Dispone, tra l'altro, di un ascensore funzionante, di un bagno per i disabili, di un telefono pubblico, di un bar interno, di un campo polivalente esterno.
La succursale è situata in un edificio di recente costruzione, su tre piani, dotato di nuovi laboratori, biblioteca, ampio parcheggio interno per auto e motocicli e larghi spazi di pertinenza all’aperto, palestra, campo polivalente al coperto e pista d’atletica esterna.
Aule speciali, palestre e laboratori
Oltre alle aule normali, vi sono molte aule speciali, palestre e laboratori specializzati:
|
Locale |
Piano |
Dotazioni |
Mq |
Ubicazione |
|
Palestra |
Terra |
Completa di tutto |
187 |
Sede |
|
Palestra |
Terra |
Completa di tutto |
|
Succ.le |
|
Campo poliv. Esterno |
Terra |
Completa di tutto |
|
Sede |
|
Campo poliv. Esterno |
Terra |
Calcetto, cors, altro |
2 Ettari |
Succ.le |
|
Lab. Scienze Chimica |
Terra |
Esperienze fondamentali |
56 |
Sede |
|
Lab. Fisica |
Terra |
Esperienze fondamentali |
48 |
Sede |
|
Lab. Scienze Chimica |
Primo |
Esperienze fondamentali |
42 |
Succ.le |
|
Lab. Fisica |
Primo |
Esperienze fondamentali |
42 |
Succ.le |
|
Lab. Musicale |
Terra |
Tutti gli strumenti |
42 |
Succ.le |
|
Biblioteca |
Terra |
Circa 9.000 volumi, fotocopiatrice, computer, impianto stereo, CD |
100 |
Sede |
|
Lab. Storia |
1° P. |
3 PC, 1 stampante, schermo retrattile, TV, 2 videoregistratori, videocamera, materiali multimediali, internet |
36 |
Sede |
|
Lab. Informatica |
1° P. |
19 PC in rete, 1 PC master, Internet, 2 scanner, video proiettore per PC, 2 stampanti, schermo retrattile |
70 |
Sede |
|
Lab. Informatica |
1° P. |
11 PC in rete, 1 PC master, Internet, 1 scanner, 2 stampanti |
60 |
Succ.le |
|
Aula riunioni multim… |
1° P. |
Schermo servoassistito, PC, TV, proiettore per diapositive, amplificazione sonora |
48 |
Sede |
|
Lab e Aula lingue |
4° P. |
TV, registratore video e audio |
34 |
Sede |
|
Lab. Disegno |
4° P. |
Proiettore diapositive |
34 |
Sede |
Le attività didattiche e formative sono indicate nel Piano dell’Offerta Formativa annuale, che viene operativamente predisposto e aggiornato dal Collegio dei docenti in base alle direttive triennali, e poi approvato dal Consiglio d’Istituto entro il mese di settembre, facendo comunque parte integrante della presente Carta dei Servizi.
Per affrontare e dare risposte a quanto manifestato dagli studenti negli ultimi anni, ovvero:
- carenza di motivazioni culturali;
- mancanza di memoria storica;
- carenze linguistiche, che coinvolgono non solo i tradizionali ambiti “letterari”, ma anche quelli scientifici, incidendo, talora, nei casi più gravi, sulla stessa correttezza dei processi logici;
- difficoltà di muoversi all’interno di un contesto regolato da norme condivise;
- esigenza, spesso inconsapevole, di punti di riferimento culturali ed affettivi;
il nostro Liceo vuole tener conto della crisi dei modelli e dei valori indotta dalle innovazioni tecnologiche, dalla globalizzazione dei processi produttivi e delle comunicazioni, dal superamento delle barriere nazionali, dalla presenza di flussi migratori e dal conseguente confronto con altre culture e con altri modi di vita che crea incertezza e precarietà nei giovani i quali, alla ricerca di nuove strade e soluzioni, rischiano frustrazioni e disagio esistenziale – specie in ambienti problematici come le grandi aree metropolitane e i quartieri deprivati di strutture e di stimoli come quelli in cui operiamo.
Pertanto alla luce dei principi della Costituzione e in una prospettiva non solo nazionale ma anche europea, multinazionale e multietnica, nella quale le diversità siano stimolo alla creatività e alla crescita solidale e non motivo di discriminazione, il nostro Liceo, tenendo conto delle specificità di indirizzo, promuove la formazione di donne e uomini che:
- realizzino a pieno la loro personalità e rispettino e valorizzino quella altrui, considerando le diversità fonte di creatività e non motivo di discriminazione;
- perseguano un’affermazione individuale tale da contribuire al progresso materiale e culturale della società;
- abbiano gli strumenti per partecipare consapevolmente alla vita collettiva, civile e politica del Paese;
- riescano ad acquisire una competenza ecologica e ad impostare i propri comportamenti in una prospettiva con essa coerente.
L’offerta formativa (POF) del Liceo “Keplero”, per qualificare la scuola, ritiene essenziale, di:
- potenziare le motivazioni guidando lo studente al raggiungimento della consapevolezza di sé mediante l’uso di strumenti culturali e l’esperienza di una vita di relazione, basata sul confronto con gli altri e con l’ambiente, in un contesto di regole condivise;
- stimolare e orientare il protagonismo dei giovani;
- rafforzare le competenze logico-linguistiche;
- attivare il recupero della memoria storica;
- abituare alla coerenza e correttezza dei comportamenti nell’ambito dell’educazione alla legalità;
- promuovere la cultura scientifica ed educare alla coerenza e correttezza dei comportamenti nell’ambito ambientale;
- raggiungere in sostanza l’innalzamento qualitativo e quantitativo del livello delle competenze, l’acquisizione graduale e sistematica di strumenti conoscitivi e di abilità critiche, tali da porre lo studente in grado di aprirsi a molteplici istanze culturali e di scegliere e progettare il proprio futuro in vista del proseguimento degli studi di indirizzo (universitari o parauniversitari) e dell’inserimento nel mondo del lavoro e nella vita di relazione;
- essere presenti accanto ai giovani non solo sul piano culturale ma anche umano.
regola i rapporti tra le varie componenti, per cui
il docente, coerentemente con quanto progettato dal Consiglio di classe nell’ambito del POF:
- esprime la propria offerta formativa,
- motiva il proprio intervento didattico,
- esplicita le strategie didattico-educative, gli strumenti di verifica ed i criteri di valutazione.
lo studente:
- conosce gli obiettivi didattici ed educativi del suo curriculum e il percorso per raggiungerli,
- conosce le fasi del suo curriculum,
- partecipa attivamente al proprio processo formativo,
- esprime pareri e proposte.
il genitore:
- conosce l’offerta formativa,
- esprime pareri e proposte,
- collabora con i docenti per il raggiungimento degli obiettivi previsti.
In tutte le discipline di tutti gli indirizzi è adottato un metodo scientifico, inteso come lavoro documentato, rigoroso e critico, coerente con le caratteristiche di ciascuna materia, atto a favorire l’apprendimento di procedure e il loro trasferimento da un ambito ad altri ambiti, anche apparentemente differenti e distanti, considerando analogie, diversità e specificità, e stimolando la ricerca, il confronto e l’indagine personale.
In tale prospettiva, anche al fine di prevenire il disagio e la dispersione scolastica, l’attività didattica prevede :
Il Liceo fa parte della rete degli Istituti del territorio del XV Municipio ed è fortemente impegnato a contrastare la dispersione scolastica, attraverso attività formative che favoriscano il successo degli studenti, utilizzando anche, a tal fine, l’Osservatorio permanente delle Scuole superiori. Svolge altresì molte attività di Educazione Permanete ed Interculturalità.
Valutazione e verifiche
1) Verifiche: mirano a rilevare il conseguimento di conoscenze ed abilità nei vari ambiti e saranno precedute dal necessario “addestramento”. Si prevedono: verifiche scritte di tipo tradizionale, colloqui orali, questionari a risposta aperta/chiusa, mappe concettuali, grafici, tabelle, relazioni, problem solving, etc. Periodicamente verranno programmate dal C. d. C. verifiche multidisciplinari, specie per le classi terminali.
2) Valutazione : è basata su un congruo numero di verifiche. Gli standard di qualità e di livello di profitto e i relativi indicatori vengono stabiliti dai Consigli di Classe, su proposte del Collegio dei Docenti, sentiti i coordinatori di dipartimento, sulla base della scheda analitica degli obiettivi trasversali allegata al POF. Momento essenziale del processo formativo, le valutazioni saranno tempestivamente comunicate e motivate agli studenti promuovendo un processo di autovalutazione, in coerenza con quanto previsto dal contratto formativo.
Debiti Scolastici e formativi
Lo studente, responsabile del proprio successo formativo, di fronte ad un livello non soddisfacente di conoscenze e competenze, è tenuto a partecipare a tutte le iniziative utili, promosse o indicate dal Consiglio di Classe per giungere all’acquisizione almeno dei “minimi disciplinari” stabiliti dai docenti nelle riunioni di area e/o di dipartimento. Il Collegio dei Docenti stabilirà di anno in anno le modalità e i tempi per la verifica dei debiti, secondo la nuova normativa in materia che prevede il superamento di tutti i debiti entro il corso dell’anno scolastico (D. Ministro della P.I e parere del CNPI del 21/9/2007, prot. N. 9453).
Documentazione
Per rendere consapevoli gli studenti del loro processo di apprendimento, attraverso la concretezza materiale dei loro prodotti, e indurli ulteriormente al “fare”, si prevede la costituzione di una banca dati dei materiali prodotti e dei risultati conseguiti nell’ambito delle varie attività, possibilmente informatizzata, accessibile a docenti e studenti.
L’attività del Liceo è organizzata per Aree/Dipartimenti:
Area del Dipartimento 1: Materie letterarie
Area del Dipartimento 2: Materie scientifiche
Area del Dipartimento 3: Lingue straniere
Area del Dipartimento 4: Storico-Filosofico-Artistico
Area del Dipartimento 5: Salute-Sport-Espressione Corporea
|
Dipartimenti |
Responsabili |
Competenze |
|
I dipartimenti, soprattutto quelli afferenti alle grandi aree pluridisciplinari, possono essere anche articolati in sottoaree: · Area lettere biennio · Area lettere triennio · Area lingue straniere · Area artistica · Area di fisica e matematica · Area di chimica e biologia
|
Direttori di dipartimento eletti dai colleghi di materia e coadiuvati da
- Responsabili d’area- Responsabili dei rispettivi laboratori- Referenti di competenza
|
Di concerto con i colleghi e, in particolare, con le funzioni strumentali specifiche: 1) Definisce finalità operative, nuclei concettuali ed obiettivi cognitivi, competenze minime e promuove eventuali prove comuni 2) Armonizza i curricula, i modi di verifica e i criteri di valutazione, fatte salve le competenze disciplinari e le situazioni specifiche delle singole classi 3) Propone e coordina forme di sperimentazione, flessibilità, sostegno e attività extracurricolari, visite e viaggi d’istruzione 4) Mantiene contatti con le Università ed altre agenzie esterne |
Le iniziative di competenza, vengono di volta in volta definite nell’ambito della programmazione annuale in base alle esigenze emergenti e alle risorse disponibili, riportate poi nel POF annuale operativo votato dagli Organi Collegiali.
Funzioni strumentali al POF
Per realizzare il Piano dell’Offerta Formativa il Collegio dei docenti individua le seguenti aree di rilevanza strategica, per le quali, in base ai progetti presentati, elegge i docenti che svolgano le relative funzioni strumentali:
1) Dispersione Scolastico e all’adempimento dell’Obbligo Formativo degli alunni; 2) Orientamento scolastico e riorientamento interno; 3) Intercultura, integrazione, accoglienza ed Educazione Permanente; 4)
Attività extracurricolari
E’ tradizione pluridecennale del Liceo “Keplero” offrire la possibilità di seguire un folto numero di attività extracurricolari nel POF, proposte da docenti interni e/o esterni e da agenzie culturali qualificate, al fine di potenziare l’offerta formativa integrando l’attività curricolare, stimolare la curiosità e la creatività degli studenti, mostrare loro ambiti che possono ampliare i loro interessi e le loro conoscenze, consentendo talora di individuare un successivo indirizzo di studi o un’attività lavorativa più consona alle proprie esigenze ed aspirazioni personali.
Alcune di queste attività costituiscono ormai una tradizione consolidata quali i corsi di informatica, di lingua, di educazione ambientale, di approccio alla psicoanalisi e al linguaggio cinematografico, il gruppo astrofili, la preparazione alle olimpiadi di matematica, fisica, chimica, biologia, i laboratori di scrittura creativa e di letteratura, di teatro, il gruppo sportivo, il giornale di istituto e così via.
Annualmente viene definito il programma delle attività in base alle proposte, alle richieste degli studenti e alle risorse disponibili.
Viaggi, Campus, Scambi culturali: Visite culturali, campus e viaggi di istruzione costituiscono, oltre che un momento di socializzazione, parte integrante dell’attività didattica; pertanto sono progettati dal Consiglio di Classe e integrati nel percorso di apprendimento. Particolare rilievo la scuola assegna ai campi scuola e agli scambi culturali.
ALLEGATO:
Obiettivi trasversali
Saper essere
1) Saper ascoltare.
2) Saper controllare i propri comportamenti.
3) Saper collaborare con i compagni e con gli insegnanti.
4) Saper rispettare le istruzioni di lavoro.
5) Svolgere i lavori a casa.
6) Essere consapevoli del personale processo formativo (progressi compiuti e difficoltà incontrate)
7) Sapersi orientare consapevolmente entro le attività didattiche promosse dalla scuola
Sapere
1) Conoscere termini, fatti, regole, principi, teorie.
2) Conoscere e comprendere i contenuti specifici delle singole discipline (vedi programmazioni disciplinari)
Saper fare
1) Saper svolgere un lavoro, organizzarlo e condurlo a termine.
2) Saper utilizzare libri, riviste, ecc.
3) Saper utilizzare il lessico specifico afferente ai vari settori culturali.
4) Saper comprendere i linguaggi verbali e non verbali.
5) Saper individuare i nuclei concettuali di un discorso, di un testo, di un immagine, ecc.
6) Saper compiere inferenze.
7) Saper esporre fatti, descrivere fenomeni e immagine fluentemente e con proprietà di linguaggio.
8) Saper analizzare un fenomeno, una realtà culturale nelle sue componenti (distinguere i fatti dalle opinioni, le cause dagli effetti, il vero dal falso, ecc.).
9) Saper trarre conclusioni utilizzando dati sperimentali e/o presupposti teorici.
10) Saper collegare i contenuti delle singole discipline.
11) Saper applicare in situazioni nuove quanto appreso.
12) Saper trasferire contenuti da una forma testuale ad un’altra, da un linguaggio ad un altro.
13) Saper usare e/o costruire “modelli” interpretativi della realtà.
14) Saper fare osservazioni ed eseguire un esperimento.
15) Saper formulare giudizi motivati.
Roma 10 ottobre 2007