Ultima modifica: 13 Maggio 2015
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Concorso “BASTA CONOSCERSI”

IV H e IE vincitrici del concorso “Bastaconoscersi!” !  

Non è il primo anno che partecipo al concorso “Bastaconoscersi!”: si tratta di una gara che premette di costruire un percorso esperienziale intorno a tematiche interculturali. Gli studenti, infatti, sono sollecitati a realizzare dei prodotti di tipo artistico, musicale o letterario che esprimano il senso di un’esperienza di conoscenza e integrazione fatta con “il diverso”, preferibilmente se legata al territorio.

Quest’anno la partecipazione al concorso si è configurata come un’attività opzionale da svolgersi nel corso di alcuni pomeriggi a scuola (di giovedì) che sono stati preparatori di due momenti forti :  l’incontro-intervista con i rifugiati politici ospiti del Ceis nella sede di via Appia Nuova (svoltosi in data 5/2/2015) e l’animazione di un pomeriggio della cosiddetta “scuola della pace” (in data 27/2/2015 presso la sede del Trullo)  rivolto ad un nutrito gruppo di ragazzini fra i 4 ed i 7-8 anni, di famiglie di varie provenienze geografiche del mondo. La filosofia di fondo che mi ha guidato è stata ancorarmi al territorio e valorizzare i contatti e gli enti già presenti a scuola, come si capisce bene dalla collaborazione avuta con le dottoresse del Ceis e con le animatrici della scuola della pace, appartenenti alla comunità di S. Egidio. La proposta, rivolta a tutte le classi in cui insegno, ha trovato l’interesse di un gruppo di 12 ragazzi della I sez. E e di un altro di 4 ragazzi del IV sez H. I primi, in particolare, hanno dimostrato molto coinvolgimento e partecipazione ai vari pomeriggi, anche perché i temi affrontati, anche in classe nel corso di alcune ore di italiano, sono risultati di un’ attualità sconvolgente : i fatti legati a Charlie Hebdo, in Francia, e tutta la relativa problematica dei rapporti con persone di altre culture e religioni, con particolare riferimento all’Islam. C’è stato modo di riflettere, confrontarsi, approfondire ma soprattutto, come dice il titolo del concorso, incontrare, conoscere : significativa è stata la proposta dei giovani rifugiati politici incontrati al Ceis che, dopo una sorta di intervista, ci hanno invitato a ballare con loro danze latinoamericane !!!

I prodotti esprimono questo ed altro ancora : i ragazzi del IV H, vincitori del primo premio sez. arte, con la loro canzone rap hanno voluto dar voce a chi non ne ha, raccontando la storia – di bruciante attualità- di un’ombra, quale quella di un immigrato sui barconi che trova la morte sulle nostre coste; i ragazzi del I E hanno vinto il secondo posto, sez. arte, con una serie di elaborati legati ai momenti di incontro avuti : una mostra fotografica, un disegno dei giochi proposti ai ragazzi, una poesia ed un articolo che invito a visionare e a leggere per farsi raccontare il frutto di questa bella esperienza formativa direttamente dalla voce degli studenti ! Significativa e importante è risultata la presenza di alcuni genitori durante tutto il percorso e nella giornata conclusiva di premiazione, il 24/4, presso l’università cattolica del “Sacro Cuore” all’interno del policlinico Gemelli di Roma.

I premi vinti sono un workshop interculturale sulla comunicazione, rivolto alla IV H, tenuto dall’ente formatore accreditato AMU (si svolgerà il 12/5 p.v.) ed un Ipad che resta alla classe I E, ma c’è da scommettere che nel bagaglio formativo dei partecipanti resta qualcosa di ancor più significativo, seppur impalpabile, legato all’esperienza fatta !

                                                                                              (Prof. Roberto Buccoliero).