Roma, lì 9/5/09
Circolare N. 93
Ai Docenti
Agli Studenti
Ai Genitori
Negli ultimi tempi numerosi studenti sono stati sorpresi ad usare i propri cellulari, nonostante i ripetuto inviti da parte dei docenti e della Direzione a non tenerli accesi durante le lezioni. Ciò premesso sento il dovere di ricordare, ancora una volta e questa volta per iscritto, agli studenti e ai genitori che è tassativamente vietato a scuola l’utilizzo del cellulare e di qualunque strumento digitale , in particolare durante le attività didattiche. Chiunque sarà sorpreso con telefonini accesi verrà sottoposto alle sanzioni disciplinare previste dal regolamento d’Istituto in applicazione dello Statuto delle Studentesse e degli Studenti (DPR n.249/1998 e successive modifiche) , e se il fenomeno dovesse persistere saranno contemporaneamente applicate le previste sanzioni pecuniarie per gli studenti maggiorenni e per le famiglie dei minori (Direttiva del MPI 104/2007).
Si riportano di seguito stralci della Direttiva citata consultabile integralmente in biblioteca.
Il Dirigente Scolastico
Marcello Greco
Stralci della Direttiva del MPI N.104/2007
Come è noto, i moderni telefoni cellulari, così come altri dispositivi elettronici, consentono
facilmente, ed in ogni momento, agli utenti di scattare fotografie o registrare suoni o filmati,
riconducibili a delle persone fisiche. Tali strumenti consentono anche l’invio ad altre persone
delle fotografie o delle registrazioni sopra citate, ad esempio mediante l’utilizzo di “MMS”,
oltre ad offrire la possibilità di utilizzare i suddetti dati per la pubblicazione su siti internet.
Di fronte a queste opportunità fornite dall’utilizzo delle nuove tecnologie occorre chiarire che
la diffusione di dati personali di questo genere, ai sensi della normativa vigente, non può
avvenire sulla base della libera volontà di chi li ha acquisiti, in quanto ciascuna persona è
titolare del diritto alla protezione dei dati personali…………………
…………L’inosservanza dell’obbligo di preventiva informativa all’interessato comporta il
pagamento di una sanzione amministrativa che va da un importo minimo di 3.000 euro sino
ad un massimo di 18.000 euro ovvero, in caso di dati sensibili o di trattamenti che comportino
situazioni di pregiudizio, di grave detrimento anche con eventuale danno, la sanzione va da un
minimo di 5.000 euro sino ad un massimo di 30.000 euro (cfr. art. 161 del Codice)…………….
……………In ogni caso, gli studenti devono adottare un comportamento corretto e di rispetto nei
confronti del dirigente scolastico, del personale della scuola e dei loro compagni, con
riferimento al quale i regolamenti delle singole istituzioni scolastiche individuano i
comportamenti che configurano mancanze disciplinari (artt. 3 e 4, d.P.R. 24 giugno 1998, n.
249 - “Regolamento recante lo statuto delle studentesse e degli studenti della scuola
secondaria”).